Casa dolce casa — casi di Murdoku

Stanze qualunque, circostanze tutt’altro che qualunque — i casi domestici, dove ognuno aveva un buon motivo per trovarsi lì.

L’ambientazione: Casa dolce casa

Il cassetto più grande del casellario, e quello da cui comincia quasi tutti. Un soggiorno, una cucina, un bagno, le camere da letto, uno studio, un corridoio e quei posti di mezzo che ogni casa accumula: il garage, la cantina, la soffitta, la lavanderia. In casa nessuno è fuori posto, ed è proprio questo il problema: un sospettato in cucina a mezzanotte ha sempre la scusa pronta.

Come si risolve un caso «Casa dolce casa»

Le piante domestiche hanno di solito tante stanze piccole invece di poche grandi, quindi gli indizi sulle stanze tagliano presto e tagliano netto. È l’ambientazione più amichevole per imparare, e anche quella in cui i casi difficili pungono di più: con stanze così strette, un solo indizio sull’occupazione può eliminare mezza mappa, e infatti i casi difficili quell’indizio lo tengono per sé.

Che cosa succede in un caso «Casa dolce casa»

Un caso domestico comincia come uno vero: con una famiglia che si conosce fin troppo bene. Il cast sono parenti, inquilini, la donna delle pulizie che ha le chiavi, il vicino che «era passato solo un attimo» — gente con tutto il diritto di stare in corridoio o in cucina, e con buone ragioni per essere stata altrove senza volerlo spiegare. La vittima viene trovata in una stanza qualunque, e la domanda non è mai come sia entrato qualcuno, perché erano già tutti dentro. Da un caso all’altro cambia la casa: un bilocale con balcone, una villetta con sala giochi e camera degli ospiti, una casa abbastanza grande da avere una soffitta e una cantina dove non scende mai nessuno. Il rompicapo è la pianta di quella sola sera, e i testimoni ne ricordano frammenti: chi era accanto al televisore, chi stava lontano dai letti, chi era rimasto da solo.

Le stanze che perquisirai

Ogni caso prende la sua pianta dalla rosa di stanze di questa ambientazione, quindi gli stessi luoghi ritornano in tutto il cassetto e impari a leggerli: Soggiorno, Cucina, Bagno, Camera da letto, Cameretta, Sala giochi, Studio, Camera degli ospiti, Corridoio, Sala da pranzo, Balcone, Garage, Cantina, Soffitta, Lavanderia. Nessun caso le usa tutte — tanto il generatore quanto i casi fatti a mano ne prendono un sottoinsieme, ed è per questo che due casi nella stessa ambientazione possono sembrare così diversi.

Errori da evitare in un caso «Casa dolce casa»

L’errore classico in un caso domestico è considerare una stanza piccola un posto sicuro dove sistemare qualcuno. Le stanze piccole tagliano molto, ma si riempiono anche in fretta: un bagno di quattro caselle può ridursi a una sola riga libera dopo aver sistemato i vicini, e un indizio che sembrava lasciarne tre ne lascia una. Il secondo errore riguarda il corridoio: è lungo e stretto e tocca molte stanze, quindi un indizio sulla stanza accanto elimina molto meno di quel che sembra. Terzo, i mobili non sono decorazione: letti, tavoli e televisore decidono quali caselle sono «accanto» a qualcosa, e stare accanto al letto vale solo per le caselle subito a sinistra, a destra, sopra o sotto, dentro la stessa stanza. Controlla sempre a quale stanza appartiene una casella prima di fidarti di un vicino.

Che cosa contiene questo cassetto

44 casi — 2 tutorial, 12 facili, 15 medi, 15 difficili, su mappe da 4×4 a 9×9. Di ognuno è verificato che abbia un’unica soluzione raggiungibile con la sola deduzione in avanti, quindi nessuno richiede di tirare a indovinare.

Il cassetto «Casa dolce casa» in cifre

Passato allo stesso risolutore a deduzione in avanti che alimenta gli aiuti del gioco, un caso di questo cassetto richiede in media 23 passi di deduzione dal primo indizio al verdetto, e la mappa resiste per 10 di questi prima che un sospettato si possa sistemare con certezza. L’attesa più lunga è in «Bentornato a casa», dove nessuno trova il suo posto prima del passo 26.

I ragionamenti che questi casi richiedono più spesso, contati caso per caso:

Un percorso nel cassetto

Se vuoi affrontare i casi «Casa dolce casa» in un ordine sensato, ordinali per quanto a lungo tengono chiusa la mappa. Questi cinque coprono il cassetto dall’apertura più rapida alla più lenta: comincia dall’alto e finisci in basso.

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